Per le assicurazioni è presto d’obbligo il LEI

Audrey Hepburn in Breakfast at Tiffany's.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EIOPA ha pubblicato (20 ottobre 2014) delle linee di indirizzo relative all’adozione dell’identificativo dei soggetti giuridici (LEI) nei settori delle assicurazioni e degli enti pensionistici aziendali o professionali.

LEI indica un sistema d’identificazione dei soggetti giuridici, proposto dal Consiglio per la stabilità finanziaria (FSB) e approvato dal G20, con lo scopo di conseguire un’identificazione univoca a livello mondiale dei partecipanti alle operazioni finanziarie.

Le imprese e i gruppi di assicurazione e di riassicurazione, nonché gli enti pensionistici aziendali o professionali soggetti al mandato di vigilanza delle autorità competenti nazionali, dovranno dotarsi di codici d’identificazione univoci, con lo scopo di favorire la convergenza della vigilanza rafforzata anche attraverso la raccolta di dati di alta qualità, attendibili, comparabili e più facili da trattare.

È auspicabile ‒ si legge nelle guidelines EIOPA ‒ che le autorità nazionali competenti sollecitino gli enti che riferiscono le informazioni conformemente alla direttiva “solvibilità II” a ottenere un codice LEI per tutte le entità che rientrano nel campo di applicazione del gruppo.

Le autorità nazionali competenti dovranno impartire le istruzioni circa la modalità con cui gli enti sopra menzionati dovrebbero utilizzare i codici LEI nell’adempiere ai loro obblighi di relazione, e dovrebbero esse stesse assicurare che le informazioni fornite all’EIOPA, riguardanti tutti gli enti soggetti al loro mandato di vigilanza, contengano i codici LEI ottenuti in conformità agli orientamenti EIOPA in esame.

Per gli enti che rientrano nel campo di applicazione della direttiva “solvibilità II”, il termine è fissato al 30 giugno 2015, per tutti gli altri enti, al 30 giugno 2016.