L’OFAC ha pubblicato una scheda informativa sulla fornitura di assistenza umanitaria e sul commercio per combattere il COVID-19

Di Milena Tona e Davide Rossetti

Dopo gli ammonimenti rivolti all’amministrazione Trump da alcuni leader mondiali, al fine di garantire che le sanzioni non interferiscano con gli aiuti umanitari nel quadro della diffusione del COVID-19, il 16 aprile 2020, l’OFAC, agenzia governativa del Dipartimento del Tesoro statunitense, ha pubblicato una scheda informativa che evidenzia le esenzioni, le eccezioni e le autorizzazioni più rilevanti per l’assistenza umanitaria e il commercio nell’ambito dei programmi di sanzioni relativi a Iran, Venezuela, Corea del Nord, Siria, Cuba e Ucraina/Russia.

I programmi di sanzioni gestiti dall’OFAC in genere consentono già oggi, attraverso un meccanismo di lunga data di esenzioni, eccezioni e autorizzazioni, il commercio, l’assistenza o le attività di carattere umanitario.

Per quanto riguarda il programma di sanzioni all’Iran, l’OFAC ha affermato che persone statunitensi e non possono fornire assistenza umanitaria, prodotti agricoli, alimenti, medicinali e dispositivi medici all’Iran in base alle esenzioni, eccezioni e autorizzazioni già esistenti nelle leggi e nei regolamenti statunitensi. Le esenzioni esistenti (sotto forma di licenze generali) includono già alcuni dispositivi di protezione personale e altri articoli utilizzati per il trattamento legato al COVID-19, come camici medici, occhiali e protezioni per gli occhi per uso medico, guanti chirurgici, schermi facciali, alcuni respiratori e mascherine come le mascherine N95, N99 e N100, e alcuni ventilatori.

Inoltre, l’OFAC, in ragione dell’emergenza sanitaria, si è impegnata ad implementare una politica di autorizzazione specifica per alcune categorie limitate di articoli che possono essere utili per l’assistenza relativa al COVID-19 (ad esempio, generatori di ossigeno, respiratori con maschera a pieno facciale, compresi i respiratori a purificazione di aria compressa, alcune apparecchiature di diagnostica per immagini mediche e alcune apparecchiature di decontaminazione), la cui autorizzazione deve essere valutata caso per caso.

Per quanto riguarda la Corea del Nord e la Siria, l’OFAC autorizza generalmente le organizzazioni non governative (ONG) a fornire servizi e beni relativi ad alcune attività umanitarie, tra cui kit di test, dispositivi respiratori, dispositivi di protezione personale e medicinali utilizzati per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il recupero da COVID-19.

Per quanto riguarda la Russia, i programmi di sanzioni Ucraina/Russia vietano le transazioni che coinvolgono la regione della Crimea, le persone listate o attività proibite. Nonostante la regione della Crimea sia soggetta a embargo totale, l’OFAC ha chiarito che esistono già diverse licenze generali per fornire aiuti umanitari e assistenza al popolo ucraino.

Per quanto riguarda Cuba e Venezuela, l’OFAC mantiene diverse autorizzazioni generali per consentire l’aiuto e l’assistenza umanitaria.

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